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Coloratissimo

Data:

26/05/2022


Coloratissimo

Esposizione organizzata per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922 - 2 novembre 1975) da Istituto Italiano di Cultura in Vilnius (https://iicvilnius.esteri.it) e Museo Lituano di Teatro, Musica e Cinematografia (https://ltmkm.lt).

In mostra (26 maggio - 10 luglio 2022) 77 immagini da due opere cinematografiche dell’artista (“Il Vangelo secondo Matteo” e “Fiore delle mille e una notte”) procurate all’Istituto ed al Museo dal Fondo Roberto Villa.

Le immagini vengono corredate da una breve didascalia in italiano ed in lituano; l’allestimento rimane privo di nota biografica, volendo adire l’attenzione del pubblico mediante le sole forti composizioni icastiche proposte e rimaste, per i poeti d’oggi, esempio di profondità e tensione espressiva ormai rare ma che in Pasolini (scrittore di lirica e di prosa; regista) furono abitudine.

<Per i cent’anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (1922 -2022) ho voluto una cernita di immagini da due opere della complicata cinematografia di questo poeta, “Il Vangelo secondo Matteo” ed “Il fiore delle mille e una notte”. Ho pensato alla cinematografia ché forse con la cinepresa in mano, Pasolini ha lasciato gli si vedesse in animo, pur oltre intenzione; ha svelato i propri miti, sublimi e rivolti ad un popolo che non poté comprenderli – a caso in quanto materia degli stessi e celebrato da chi non gli apparteneva.

Se da scrittore Pasolini si comunica all’intelligenza dei contemporanei nelle sentite istanze che egli adagia su plurimi ed inquieti moti intimi, da cineasta inavvertitamente rimesce dette convolute inquietudini, lasciandone prurire gli urgenti polsi, anch’essi proiettati dalla pellicola insieme alle tanto celebrate, cariche immagini di cui questo poeta è stato capace. Forse, è volendo mostrare con profonda sincerità, non più scrivere, che l’Artista risolve spontaneamente problemi di narrazione cinematografica ritenuti insormontabili dai contemporanei e ci lascia, talvolta a discapito del racconto voluto, immediatezza ed espressività rare.

Cosi con immagini tratte da due lavori che la critica porrebbe a momenti tra loro opposti nella parabola artistica del poeta, ho pensato di spiegare un Pasolini che racconta e si racconta, che mostra ma si mostra e svela: ho voluto proporre un poeta intenso, rapido, impressionante.

Un Vangelo oppure episodi da Le mille e una notte condotti su pellicola, non avrebbero avuto né il senso né l’impatto conferito loro dal teso gesto cinematografico dell’artista che ora ricordiamo: “Il Vangelo secondo Matteo” non avrebbe potuto essere che come oggi lo apprezziamo, in bianco e nero giusta la regia o mano di Pasolini, tanto quanto “Il fiore delle mille e una notte” invece, concitato da colori (“coloratissimo”, come disse il regista, ma anche fu in vita). Qualsivoglia la pellicola a comportarle, le immagini qui raccolte godono quella potenza e quella tensione che attraversavano il poeta: entrambe le opere scelte sono a colori o bianco e nero; entrambe Pier Paolo Pasolini.>

Vieri Sorace Maresca

Direttore

Informazioni

Data: Da Gio 26 Mag 2022 a Dom 10 Lug 2022

Organizzato da : IIC Vilnius, Museo lituano del Teatro, Musica e Cinematografia

In collaborazione con : Fondo Roberto Villa

Ingresso : A pagamento


Luogo:

Museo del Teatro, Musica e Cinematografia, Vilniaus g. 41, Vilnius

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