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Caravaggio: Santa Maria Maddalena in estasi

Caravaggio

Al palazzo dei Granduchi della Lituania inaugura la mostra di un singolo capolavoro

Caravaggio: Santa Maria Maddalena in estasi

 Il 3 giugno 2026, al Museo Nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania, è stata inaugurata la mostra internazionale “Caravaggio: Santa Maria Maddalena in estasi”, segnando per la prima volta l’esposizione del grande artista italiano in Lituania. Il quadro, ritenuto perduto per 400 anni, è stato ritrovato in una collezione privata in Svizzera ed autenticato dai massimi esperti dell’opera del pittore, la Prof.ssa Mina Gregori e il Prof. Bert Treffers.

La mostra è stata aperta dalla Prima Ministra lituana Inga Ruginienė che ha sottolineato l’importanza di questo evento storico, simbolo di un forte legame tra Lituania e Italia, basato sui valori europei e sul rispetto del patrimonio artistico.

Alla cerimonia dell’inaugurazione ha partecipato il promotore del progetto, l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, che ha ribadito: “La luce e l’ombra di Caravaggio superano, oggi, i confini del tempo e dello spazio per ricordarci chi siamo. La Maddalena in estasi non è solo un tesoro da ammirare, ma un simbolo: il simbolo di un’identità europea profonda e condivisa, che unisce Roma e Vilnius e stringe le nostre comunità in un unico cammino fondato sulla libertà, sulla democrazia e sulla difesa dei nostri confini.”

L’Ambasciatore d’Italia Emanuele de Maigret ha sottolineato che questa iniziativa fa parte dei numerosi eventi organizzati per celebrare il 35° anniversario del ripristino delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, l’Anno della Cultura lituana in Italia e l’attuazione del protocollo culturale bilaterale firmato lo scorso anno dai rispettivi viceministri degli Affari esteri. Nel suo intervento, tra i recenti successi è stata menzionata anche la solenne celebrazione della Festa della Repubblica Italiana, svoltasi proprio nel cortile del Palazzo dei Granduchi il giorno precedente, oltre al concerto dell’ensemble Micrologus che aveva incantato il pubblico lituano con un programma di musica medievale, presentato in occasione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco.

Durante la cerimonia sono intervenuti anche altri relatori illustri: l’Ambasciatrice di Lituania in Italia Dalia Kreivienė, il Presidente dell’Associazione MetaMorfosi Pietro Folena, il Direttore del Museo del Palazzo dei Granduchi Dott. Dr. Vydas Dolinskas, la Prof.ssa Irena Vaišvilaitė e la curatrice della mostra Daiva Mitrulevičiūtė. Tra gli ospiti presenti anche il Nunzio Apostolico, l’arcivescovo Monsignor Georg Gänswein, il corpo diplomatico e le rappresentanze del mondo accademico e istituzionale lituano. L’ensemble Chiaroscuro ha entusiasmato il numeroso pubblico con un’esibizione di musica barocca.

La mostra al Museo Nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania è visitabile fino al 29 giugno, per proseguire poi presso il Museo Nazionale d’Arte di Lituania. Il progetto è stato realizzato grazie alla straordinaria collaborazione tra: l’Ambasciata d’Italia a Vilnius, l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, il Museo Nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania, il Museo Nazionale d’Arte di Lituania e l’Associazione Culturale MetaMorfosi.

  • Organizzato da: Ambasciata d’Italia a Vilnius, Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, Museo Nazionale del Palazzo dei Granduchi di Lituania, Museo Nazionale d’Arte di Lituania, Associazione Culturale MetaMorfosi