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Incontro con Marco De Paolis

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L’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius vi invita alla Conferenza La recente esperienzia giudiziaria militare sui crimini di guerra commessi in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale nell‘attuale prospettiva del diritto umanitario,  del Procuratore Militare presso la Procura militare di Roma, Marco De Paolis, uno dei massimi esperti nella ricerca sui crimini di guerra nazifascisti in Italia e in Europa.

Durante la Conferenza il Procuratore Militare De Paolis tratterà i seguenti temi:

– Come il diritto internazionale contemporaneo valuta i crimini del passato;

– Quale ruolo ha svolto il sistema di giustizia militare italiano;

– La sua straordinaria esperienza personale nell’indagare su casi insabbiati per decenni e nel restituire giustizia alle vittime.

L’evento sarà aperto da un saluto introduttivo dell’Ambasciatore d’Italia in Lituania, Emanuele de Maigret.

 

Il relatore e il contesto storico:

Durante l’occupazione tedesca in Italia (1943–1945) vennero perpetrate numerose stragi contro la popolazione civile. Sebbene alcuni tragici eventi (Sant’Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine) siano diventati noti in tutto il mondo, molti altri crimini sono rimasti nell’oblio per decenni, conosciuti quasi esclusivamente dalle comunità locali colpite.

Per gran parte di questi crimini non è stata intrapresa alcuna azione legale per decenni. La svolta è avvenuta nel 1994, quando nei locali della Procura Generale Militare di Roma è stato casualmente rinvenuto un archivio con fascicoli nascosti per anni, rinominato poi “L’armadio della vergogna”.

I fascicoli relativi ai crimini commessi in Emilia-Romagna, Liguria, Marche e Toscana sono finiti nelle mani dell’allora Procuratore di La Spezia, Marco De Paolis. Questa documentazione ha dato il via a una fase d’indagine senza precedenti: sono state avviate complessivamente 115 indagini, sfociate in 17 processi nei quali sono state emesse condanne all’ergastolo.

Nel corso della sua carriera, De Paolis ha esaminato più di 500 casi di crimini di guerra nazifascisti, ottenendo 57 condanne all’ergastolo per i responsabili delle più grandi stragi della Seconda Guerra Mondiale.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e libri, ha raccontato la sua esperienza nelle opere L’uomo che dava la caccia ai nazisti (2022, con Annalisa Strada) e Caccia ai nazisti (2023, con la prefazione della Senatrice Liliana Segre). In esse rivela dettagli toccanti sulle indagini relative alle stragi di Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Civitella in Val di Chiana e nelle isole di Cefalonia, Corfù, Coo e Lero.

Nel 2021 ha ricevuto l’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania per il suo impegno nella ricerca della verità e della giustizia.

Ingresso libero.

La conferenza si terrà in italiano con traduzione in lituano.