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CONNESSIONI: Modernità architettonica tra Italia e Lituania

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Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius dal 21 maggio al 30 ottobre è in corso la mostra fotografica di Marina Macrì ed Edoardo Prando CONNESSIONI: Modernità architettonica tra Italia e Lituania.

Nel periodo tra le due guerre (1918-1940), l’Italia e la Lituania hanno vissuto un intenso periodo di fioritura dell’architettura moderna, un’epoca in cui lo sviluppo economico si è intrecciato con la ricerca di nuove identità nazionali. Gli architetti italiani e lituani hanno scelto una via di mezzo tra il modernismo e la tradizione classica.

Il pensiero architettonico di Kaunas fu influenzato dal razionalismo italiano, che proponeva un connubio di chiarezza, proporzione e monumentalità. Questa tendenza estetica fu descritta con precisione dall’architetto lituano Vytautas Landsbergis-Žemkalnis che aveva studiato a Roma: «il ritmo classico delle costruzioni monumentali in una forma moderna» (1932). Tale orientamento rifletteva i più ampi processi in atto nei paesi europei sotto regimi autoritari: nel contesto delle crisi economiche e delle tensioni politiche, l’architettura si rivolgeva sempre più spesso alla tradizione neoclassica come segno di stabilità e continuità.

La mostra fotografica di Marina Macrì e Edoardo Prando svela i legami tra il modernismo lituano e quello italiano nel periodo tra le due guerre – dialoghi architettonici attraverso i quali si è formata un’identità nazionale contemporanea, ma radicata nella tradizione storica.

L’esposizione è una delle iniziative organizzate dall’Ambasciata d’Italia in Lituania e dall’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius nell’ambito del progetto “Creatività Italiana nel Mondo” teso a valorizzare i talenti della Comunità italiana in Lituania.

Curatrice Marija Drėmaitė

 

La mostra presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius (Universiteto g. 4) è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 14:00 alle  ore 17:30 o previo appuntamento. L’ingresso è gratuito.

 

Fotografie di Marina Macrì ed Edoardo Prando

Curatrice: Prof. dr. Marija Drėmaitė

Coordinatrice: Giedrė Bagdžiūnaitė

Architetto e grafico: Sigita Simona Paplauskaitė

Installazione: Menų kalvė, Upartas, Aust.Studio

Organizzatori: Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura di Vilnius

Ringraziamenti: Università di Vilnius, Archivio Lituano di Letteratura e Arte

  • Organizzato da: Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura di Vilnius
  • In collaborazione con: Università di Vilnius, Archivio Lituano di Letteratura e Arte