In occasione della IX edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di cultura di Vilnius assieme all’Università di Vilnius celebrano il noto filosofo italiano Maurizio Ferraris, professore presso l’Università di Torino e visiting professor presso le Università di Harvard, Oxford e altre tra le più importanti istituzioni accademiche del mondo. Il 1° aprile, nella Chiesa di San Giovanni a Vilnius, gli sarà solennemente conferito il titolo di Dottore honoris causa dell’Università di Vilnius. Il giorno successivo Ferraris sarà protagonista di due eventi: una lezione pubblica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Vilnius e una discussione presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius, in cui verranno affrontati i concetti di tecnosofia e realismo operativo, particolarmente rilevanti per l’analisi delle tendenze del mondo contemporaneo.
La cerimonia solenne di conferimento del titolo di Dottore honoris causa dell’Università di Vilnius si terrà il 1° aprile alle ore 15 nella Chiesa di San Giovanni, in occasione del 447° anniversario dell’Ateneo. Il 2 aprile sempre alle ore 15 presso la Facoltà di Filosofia avrà luogo la lezione pubblica di Maurizio Ferraris, intitolata Realismo operativo, che sarà moderata dalla professoressa Rita Šerpytytė. A seguire, alle ore 18, l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius ospiterà la discussione Tecnosofia: filosofia e scienze umane nell’era digitale che vedrà il dialogo tra il filosofo italiano e il Preside della Facoltà di Filosofia, professor Jonas Dagys.
Maurizio Ferraris è noto non solo come una figura di rilievo nel mondo accademico, ma anche come un intellettuale pubblico attivo che collabora con importanti quotidiani europei, quali: Corriere della Sera, Neue Zürcher Zeitung e altri. Presso l’Università di Torino è professore di Filosofia teoretica, fondatore del laboratorio “Labont – Laboratorio di Ontologia” e Presidente del centro di ricerca “Scienza Nuova”. In qualità di visiting professor ha insegnato presso Università quali Harvard (USA), Oxford (Regno Unito), Monaco, Parigi e altre.
Il filosofo italiano collabora con l’Università di Vilnius dal 2008. Il titolo di Dottore honoris causa dell’Università di Vilnius gli viene conferito per i suoi stretti e duraturi rapporti con la Facoltà di Filosofia, per il contributo allo sviluppo della cooperazione accademica e per i suoi rilevanti meriti scientifici nello sviluppo degli studi sull’ontologia contemporanea, sul nuovo realismo e sulla documentalità.
“Ferraris incarna la comunità di pensiero delle scuole filosofiche di Torino e Vilnius, che si è tradotta in lavori scientifici congiunti, conferenze e tesi di dottorato. Il suo pensiero si distingue per la capacità di unire ambiti diversi: riflettendo sull’essere, riesce a integrare nella propria analisi anche la dimensione sociale e tecnologica; gli è naturale mettere in relazione paradigmi di diverse scuole filosofiche, e la sua visione filosofica garantisce una prospettiva interdisciplinare della ricerca. È un pensatore di straordinaria capacità di connessione”, afferma il professor Kristupas Sabolius della Facoltà di Filosofia dell’Università di Vilnius.
Nel corso della discussione Tecnosofia: filosofia e scienze umane nell’era digitale, che si terrà presso la Sala Amilcare Ponchielli dell’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius (Universiteto g. 4), il professor Ferraris e il professor Dagys rifletteranno sull’impatto delle tecnologie dell’informazione sulla filosofia e sulle scienze umane, oggi e in prospettiva futura. Al centro della discussione vi sarà l’idea di tecnosofia proposta da Ferraris, che egli collega alla centralità delle tecnologie digitali. I sistemi digitali mettono particolarmente in evidenza un aspetto fondamentale: la registrazione, l’archiviazione e la conservazione costituiscono la base dell’esistenza. Quale impatto ha e avrà in futuro la crescente digitalizzazione dei processi sul pensiero, sulla cultura e sulla società? Qual è il ruolo delle tecnologie di intelligenza artificiale in questo contesto? La tecnosofia può trasformare il nostro rapporto con il mondo?
Entrambi gli eventi si svolgeranno in lingua inglese.
L’ingresso è libero, il numero dei posti limitato.